La Daihatsu Terios è un SUV compatto costruito dalla Daihatsu fin dal 1997. Presentato nei vari mercati sotto diversi nomi, rappresenta il modello destinato a sostituire la [... Feroza ...].
TERIOS - 1ª Serie - 1997/2005
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La prima serie fu prodotta dal 1997 al 2005, e commercializzata con diversi nomi e marchi: Toyota Cami e Dario Terios (in Cina), Daihatsu Taruna (in Indonesia), Perodua Kembara (in Malaysia).
In Cina viene anche prodotto lo "Zotye RX6400" che sembra una copia (illegale) di questa serie della Terios.
La prima serie era disponibile sempre con carrozzeria 5 porte con tre differenti allestimenti la versione SX la più completa, la CX e la versione DB denominata "Autocarro", la motorizzazione era unica (1.3 CV) ma nel tempo in due diverse evoluzioni.
Le motorizzazioni prodotte sono state tre, le prime due per il mercato europeo, la terza per il mercato asiatico e paesi latini:
- J100 - prodotta dal 1997 al 1999, Motore "HC-EJ" SOHC 1295cc 16v, potenza massima 83Cv a 6500rpm. 107m circa di coppia massima a 5000rpm, trasmissione a Cinghia.
- J102 - prodotta dal 2000 al 2005, Motore "K3-VE" DOHC 1297cc 16v, potenza massima 86Cv a 6000rpm, 120Nm circa di coppia massima a 3200rpm, trasmissione a catena.
- J102T - prodotta per il mercato extra europeo dal 2000 al 2005, Motore "K3-VET" DOHC 1297cc 16v, potenza massima 138Cv a 6400rpm, coppia massima 176Mn circa a 3200rpm, Turbo With Intercooler.
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TERIOS - 2ª Serie - ver. 2006/2008
La seconda serie è venduta dal 2006 con diversi nomi: oltre a Daihatsu Terios, Daihatsu Bego (in Giappone e Cina), Toyota Rush e Perodua Nautica (in Malaysia).
Oltre al 1.3 si è aggiunto un nuovo motore: un 1.5 da 105 CV. Grazie alle dimensioni compatte è molto agile in città e non ha perso le sue doti fuoristradistiche, grazie alla trazione integrale se la cava discretamente anche nel fuoristrada.
La trazione integrale come nella precedente versione è permanente con la possibilità di inserire il blocco del differenziale centrale.
La Terios nata come SUV, ha però delle caratteristiche che la rendono simile alle jeep classiche, infatti si possono vedere dei notevoli angli d'attacco, dosso e uscita, supportati da una discreta altezza da terra di ben 20 cm.
Nel 2008 è stata sottoposta ai crash test dell'EuroNCAP, ottenendo il punteggio di quattro stelle per quanto riguarda la sicurezza automobilistica.
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- Recensione Terios SX 1.5, clicca [ quì ]
Versioni elaborate
Al Salone di Parigi Daihatsu ha presentato il suo piccolo fuoristrada Terios in versione Sport Concept.
Con una lunghezza di 3650 mm Terios ha dimensioni sufficientemente ampie per risultare versatile e a suo agio anche nel ciclo urbano.
Questa versione Sport aggiunge all’allestimento standard un carattere decisamente accattivante, sottolineato da dettagli che raramente troviamo in auto di questo segmento.
Subito spiccano nella vista laterale gli abbondanti cerchi in lega da 18” calzanti gomme ribassate 225/50, una scelta che, unita ad un’altezza da terra molto ridotta, imporrebbe un utilizzo prettamente stradale della vettura.
Oltre colorazione rosso acceso scelta come tinta esterna di carrozzeria, questo suv compatto sfoggia anche spoiler anteriori e posteriori, un novo paraurti frontale con una griglia del radiatore modificata e interni con volante sportivo, sedili sportivi e finiture in alluminio.
Sotto il cofano questa Terios Sport adotta il noto 1,5 litri 4 cilindri benzina della versione standard, qui modificato fino alla potenza massima di 130 cv a 7.000 giri/minuto e 140 Nm di coppia disponibili a 4.400 giri/minuto. La trazione è integrale e la trasmissione è manuale a 5 rapporti.
Daihatsu non ha ancora deciso se produrre in serie Terios Sport, ma nel caso procedesse l’equipaggiamento di questo fuoristrada compatto sarebbe molto completo anche se, contrariamente alle politiche recentemente intraprese da molti Costruttori, il VSC (controllo della stabilità) sarebbe comunque optional…
10 Ottobre 2006
by Andrea Farina
tratto dal Sito OmmiAuto.it |
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TERIOS - 2ª Serie - ver. 2009
Terios Restyling - Seconda serie Recenzione, clicca [ quì ]
November 13, 2008
DAIHATSU MOTOR CO., LTD. (Daihatsu) today announced the minor redesign of the compact SUV

Terios. Exports of the new Terios will commence in November, initially focusing on Europe.
The Terios (Japanese name: Be-go) was launched in February 2006 as a "tough yet casual SUV" and exports of the vehicle were begun. It won wide support among customers as a new vehicle genre that combines the drivability of an SUV and convenience of a compact vehicle with the functionality of a station wagon.
The modern, urban exterior styling and more upscale interior significantly enhance the product appeal of the new Terios. Plans call for sales of 3,500 units/month worldwide (excluding Japan).
The new Terios offers the following features:
Exterior
- An edgy, modern exterior styling that appeals to urban senses, and establishes a greater sense of presence
- Front and rear bumpers and front grille that boast a new design
- Newly designed 16-inch aluminum wheels
- Rear combination lamps with clear lenses
Interior
- A highly sophisticated interior that provides a greater sense of luxury
- A new design for the instrument cluster
- Newly designed steering wheel
- A new color for the center cluster
Convenient features and functions
- Integrated CD player and AM/FM radio audio system with an auxiliary jack to connect to MP3/WMA players
- Steering wheel equipped with audio system controls
- Fully automatic air conditioner
Clicca [ quì ] per una panoramica di foto
- Catalogo in formato PDF della Terios II - versione 2009, clicca [ quì ]
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TERIOS - 2ª Serie - ver. 2010
Anche nel 2010 subisce un cambiamento, sostanzialmente di dotazioni e nome, per il resto è identica alla versione 2009
- Catalogo in formato PDF della Terios II - versione 2010, clicca [ quì ]
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E prima della Feroza e della Terios cosa c'era??
La Daihatsu Taft, piccolo e agile fuoristrada, per maggiori informazioni e una panoramica di foto clicca [ quì ] |
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Daihatsu Terios – Long Test Drive.
Daihatsu è fra le marche più dinamiche del mercato e forte, del know how di Toyota, sta rinnovando ed estendendo la gamma,
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tanto che entro il 2010 si passerà dai tre modelli iniziali agli undici previsti con un notevole incremento delle vendite.
Fra le star del momento figura il nuovo terios, eccellente esempio di compatto fuoristradache sta facendo innamorare molte ragazze e tanti appassionati della montagna che vogliono un mezzo affidabile, facile da guidare e con un look particolarmente felice.
Nuova generazione
La nuova generazione di Terios è nuova di nome e di fatto, in quanto presenta un’estetica totalmente rinnovata, che sembra incontrare di più i gusti europei, e una piattaforma radicalmente rivista. Quanto all’estetica fin dal primo sguardo si rimane piacevolmente colpiti, soprattutto chi possiede (o ricorda) il vecchio modello, un radicale cambiamento che ben si propone in un segmento, quello dei 4x4, che appare oggi più che mai affollato. Il frontale combina bene una sensazione di robustezza con un aspetto dinamico e sportivo, grazie all’altezza da terra, alle linee morbide, al fascione basso con fendinebbia integrati, ai gruppi ottici con disegno tridimensionale che seguono l’andamento tanto del cofano motore quanto della vista laterale.
La linea laterale è slanciata, convergente nel frontale, con passaruota bombati collegati dal fascione basso, una linea di cintura piuttosto alta, mancorrenti sul tetto e un disegno geometrico dei gruppi ottici posteriori che s’insinuano nella vista laterale.
Il posteriore è ben proporzionato, reso dinamico dal taglio del lunotto, mentre l’ampio paraurti bombato lo abbraccia conferendo all’insieme solidità e radicamento al suolo.
Gli interni sono essenziali, non particolarmente ricercati, elemento caratteristico dei veicoli sportivi. Il quadro comandi ad elementi circolari denota l’attenzione di Daihatsu per il trend estetico che ultimamente sta appassionando la clientela, con una strumentazione funzionale e una consolle centrale che esteticamente si fa apprezzare, come altri particolari dell’abitacolo, per le rifiniture color metallo satinato.
La seduta è buona, segno di un’attenzione particolare a tutta l’ergonomia del veicolo, mentre non mancano i vani portaoggetti per completare un’abitabilità funzionale e studiata. La modularità interna è buona, anche se forse qualche sforzo in più dei tecnici nipponici avrebbe portato a soluzioni sempre più in voga come il pianale piatto (una volta abbattuti i sedili) o il volante multifunzione, tanto apprezzato da tutti gli automobilisti. La capienza del bagagliaio è migliorata (come del resto tutto il corpo macchina) rispetto al precedente modello, garantendo ora 380 litri di carico, grazie alle aumentate dimensioni – 4055 mm di lunghezza, 1695 mm di larghezza e 1740 mm di altezza.
Motore, azione e... prova!
Le motorizzazioni montate sul nuovo Terios ricordano le scelte aziendali della casa nipponica, rimanendo su cilindrate ridotte per veicoli compatti con prestazioni brillanti e consumi ridotti: un 1.3 litri da circa 86 cavalli a 6.000 giri e coppia da 120 Nm a 3.200 giri, e un 1.5 litri da circa 105 cavalli a 6.000 giri e coppia motrice a 140 Nm a 4.400 giri.
Ambedue sono progettati e realizzati interamente in lega leggera, con 4 valvole per cilindro, doppio albero a camme in testa (DOHC), valvole a fasatura variabile (DVVT), alimentazione EFI a iniezione elettronica multipoint: nell’insieme un’ottima tecnologia di cui Toyota (proprietario per il 51% di Daihatsu) intende far uso anche per i suoi modelli.
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Abbiamo sollecitato per bene attraverso uno dei nostri long test l’agile Daihatsu Terios, confermando le ottime sensazioni che ci aveva dato nell’accurata presentazione stampa dell’anno scorso. Innanzitutto saliti a bordo l’abitabilità è buona, il posto guida è sufficientemente regolabile e garantisce un approccio immediato e semplice al mezzo; i materiali usati non sono ricercati, bensì essenziali e le plastiche al tatto sono sufficientemente gradevoli, così come gli assemblaggi appaiono buoni. Sotto il cofano un motore benzina 1.5 litri 16V da 105 CV, piccolo, agile e scattante.
Il comportamento del corpo macchina è equilibrato, il rollio è contenuto, così come il beccheggio alle ripartenze -davvero fastidioso in certi modelli-, per un comfort di guida buono e l’evidente elasticità di marcia. Il raggio dello sterzo è di sicuro un punto di forza di questo veicolo, in grado di offrire manovre precise e impossibili ad altri modelli, per una personalità più da fuoristrada che da SUV cittadino. Le sospensioni - uno schema anteriore indipendente di tipo McPherson, con molle e ammortizzatori, mentre al retrotreno un ponte semi indipendente, con bracci tirati, molle e ammortizzatori - sono morbide e ben tarate, in grado naturalmente di assorbire bene le imperfezioni dell’asfalto.
Il cambio manuale a 5 rapporti è puntuale, gli innesti sono semplici e ben calibrati e non richiedono fastidiosi tentativi a vuoto. ABS ed EBD (di serie in tutti gli allestimenti) garantiscono una frenata bilanciata, priva di scompensi anche quando la manovra si fa brusca.
Sul traffico cittadino il nuovo Terios si muove agilmente, grazie all’ampio raggio di sterzata, al motore brillante e al cambio preciso; forse in autostrada soffre la mancanza di una quinta marcia e di una velocità di punta piuttosto contenuta. Ma è sull’off road che si dimostra sorprendente. I 4x4 -compatti o meno- spesso nascondono animi da agnellini che poco si adattano a tracciati infangati ed impervi, ma questo non è il caso di Terios, che abbiamo avuto modo di testare tra fango, fogliame, buche, rami sporgenti e sentieri dissestati (lo ammettiamo, ci siamo divertiti...).
E’ evidente che Daihatsu in questo “terreno” abbia ben poco da nascondere, ed ecco quindi che la vettura mostra i denti, mettendo al lavoro una trazione 4WD permanente con bloccaggio centrale in grado di affrontare ostacoli piuttosto ardui. Lo sbalzo elevato accompagna bene le manovre più difficili, e nei punti critici l’ampio raggio di sterzata offre la possibilità di movimenti calibrati.
Nell’insieme senza dubbio ci si diverte e sempre con la sensazione di avere il veicolo sotto il pieno controllo. Le prestazioni dichiarate dalla Casa ci risultano veritiere: 150 km/h la velocità massima e 7,9 l/km il consumo medio (che diventa 8,4 con il cambio automatico).
24/05/2007 Team Infomotori.com |
Daihatsu inventa il primo catalizzatore intelligente, clicca [ quì ] per saperne di più
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